Infortuni · 3 min di lettura

Sarr si riallena in gruppo, McKennie e Cambiaso no: chi è schierabile della Juve contro il Sassuolo

Dalla Continassa arriva il primo segnale positivo dopo dieci giorni pessimi: Pape Matar Sarr ha ripreso a lavorare con i compagni, prima per una parte della seduta e poi per l'intera mattinata, e la convocazione per il Mapei Stadium è a un passo. Per chi deve consegnare la formazione entro domenica sera, però, la domanda non è se il senegalese finirà in distinta. È quanti minuti metterà insieme. Oggi la risposta onesta è: pochissimi, forse zero.

Conta il modo in cui è arrivato. Prelevato dal Tottenham nelle ultime ore di mercato, Sarr si è presentato a Torino con un affaticamento al bicipite femorale che lo ha tenuto lontano dal gruppo fin dal primo giorno di lavoro. L'ultima partita giocata per intero risale a fine marzo in Premier League, e al Mondiale con il Senegal ha raccolto due spezzoni entrando dalla panchina. Il club gli ha costruito addosso un programma di ricondizionamento e non ha nessuna intenzione di accelerarlo. L'ipotesi più realistica è la panchina a Reggio Emilia, con il debutto vero spostato al trittico che porta alla sosta, coppa europea compresa.

La cautela ha una spiegazione semplice. In due settimane la Juventus ha perso Yildiz per una frattura, mentre Thuram e Locatelli sono entrambi finiti sotto i ferri al ginocchio. Aggiungete Ekhator, Cabal e Boga, fermi da prima, e il quadro del reparto è chiaro. In mezzo, contro il Sassuolo, giocheranno i due che stanno giocando da tre giornate: Douglas Luiz e Koopmeiners. Se cercate un centrocampista bianconero da schierare senza pensarci, i nomi sono quelli, e il brasiliano in particolare è tornato a essere un titolare fisso dopo una stagione da separato in casa.

Gli altri due nomi che girano in queste ore vanno maneggiati con le pinze. Weston McKennie si trascina un guaio muscolare e ha continuato a lavorare per conto suo: il rientro in gruppo è previsto in modo gradualissimo, senza colpi di testa, e il suo obiettivo dichiarato è la gara di metà settimana in Europa League. Andrea Cambiaso ha ancora fastidio alla caviglia girata nel match col Parma: sta meglio di qualche giorno fa, ma finché il dolore non sparisce del tutto non viene rischiato. Per tutti e due l'ultimo allenamento del sabato sarà il verdetto, e la sensazione è che il calendario li porti verso la coppa più che verso il campionato.

Un'ultima riga sui numeri nostri, perché aiuta a capire di cosa stiamo parlando. Sul nostro listone Sarr è un centrocampista da quotazione 1, in fondo alla fascia 1-10, quella dove un voto alto vale +2 e poco altro. Nello stesso ruolo, nella stessa rosa, McKennie sta a 16, Alajbegović e Conceição a 12. Tradotto: Sarr è il giocatore che si prende con un credito e si tiene in panchina aspettando ottobre, non quello che risolve la giornata in arrivo.

Il riassunto operativo, allora. Douglas Luiz e Koopmeiners sono gli unici centrocampisti della Juve con la garanzia del campo. Sarr va tenuto in rosa e lasciato fuori dall'undici: anche se viene convocato, entrerebbe per una manciata di minuti a partita chiusa. McKennie e Cambiaso non vanno schierati, e chi li ha come titolari abituali farebbe bene a preparare l'alternativa adesso, non alle otto di sera. Nessuno dei tre sta peggiorando, e questa è la parte buona della notizia. Solo che il fantacalcio si conta a giornate, e in questa contano soltanto i piedi che entrano in campo dal primo minuto.

Escrito por la redaccion de Fanta Rainbow a partir de los articulos de abajo. Fuentes: Tuttosport · Corriere dello Sport · ANSA Calcio · Calciomercato.com · Sky Sport

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