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Napoli, centrocampo in scadenza: Anguissa, Lobotka e De Bruyne al 2027, McTominay aspetta l'idoneità

Per il centrocampo del Napoli è cominciato il conto alla rovescia dei contratti. Secondo il Corriere dello Sport, Frank Anguissa, Stanislav Lobotka e Kevin De Bruyne sono legati al club fino al 2027, mentre Scott McTominay ha un anno in più, fino al 2028. Per Lobotka e De Bruyne c'è un'opzione per allungare di una stagione; per Anguissa no, e il suo resta il caso più urgente.

McTominay, la trattativa più cara

Con gli agenti si parla da mesi e la volontà di andare avanti insieme c'è da entrambe le parti. In estate, però, le cifre erano lontane: l'entourage dello scozzese puntava al 2030, cioè due stagioni oltre la scadenza attuale, con un ingaggio tra gli 8 e i 9 milioni l'anno. Troppo per il budget del club. «Non è semplice, ma ci stiamo provando», aveva detto il ds Manna il 5 settembre, prima di Inter-Napoli.

Poi il rinnovo è passato in secondo piano. McTominay è stato operato per un'aritmia cardiaca benigna e ora aspetta il via libera dei medici: l'obiettivo è rivederlo in campo alla ripresa del campionato. Sul contratto se ne riparlerà più avanti: c'è ancora tempo, ma serve un passo da tutte e due.

Cosa cambia al fantacalcio

I contratti non scadono prima del 2027, quindi in questa stagione non spostano chi va in campo. La notizia che conta per chi gioca è l'altra, quella sulla salute. McTominay è il centrocampista più quotato del Napoli nel nostro listone, a 27, e senza idoneità non può giocare. Finché non arriva, il peso del reparto resta su De Bruyne, Anguissa e Lobotka.

De Bruyne, in particolare, sta rispondendo: la sua quotazione è salita a 17, due punti sopra quella d'inizio stagione, con l'ultimo scatto dopo la quarta giornata. Anguissa è quotato 10. Chi ha McTominay in rosa farà bene a seguire le notizie sull'idoneità durante la sosta, prima di schierarlo alla ripresa.

De Bruyne e il caso City

Il belga è finito anche in un'altra discussione, lontana da Napoli. La sentenza che ha riconosciuto il Manchester City colpevole di 114 accuse per il periodo 2009-2018 ha riaperto il dibattito sui titoli vinti in quegli anni, e Jamie Carragher, ospite di Sky, ha citato proprio De Bruyne. Secondo l'ex difensore del Liverpool, chi ha giocato per quel City dovrebbe essere furioso, perché parte della carriera rischia di restare con un asterisco. Carragher si è spinto a ipotizzare che lo stipendio offerto al belga fosse gonfiato dal sistema contestato al club, e ha chiesto la revoca dei trofei.

La sentenza riguarda la società, non i giocatori, e per il fantacalcio non cambia nulla.

Ecrit par la redaction de Fanta Rainbow a partir des articles ci-dessous. Sources: Tuttosport · Corriere dello Sport · Calciomercato.com

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