Mercato · 2 min di lettura

Calhanoglu torna di gruppo, ma il vero nodo resta il rinnovo con l'Inter

Hakan Calhanoglu è tornato ad allenarsi con il resto del gruppo alla Pinetina, e il risentimento muscolare all'adduttore che lo ha tenuto fuori contro Udinese e Roma nelle due gare precedenti sembra ormai smaltito. La decisione definitiva su un suo utilizzo arriverà solo venerdì, ma le sensazioni in casa Inter sono positive: il turco dovrebbe essere a disposizione di Cristian Chivu già per il match di sabato con il Parma a San Siro, anche se partire titolare appare meno probabile di uno spezzone a gara in corso, utile a mettere minuti nelle gambe in vista della sfida di Champions League con il Bruges.

La cautela, del resto, è diventata un riflesso quasi automatico quando si parla di lui: dal 2024/25 a oggi il regista turco ha collezionato undici problemi muscolari, 34 partite saltate e complessivamente 211 giorni passati ai box, un conto che Chivu e lo staff medico nerazzurro non possono ignorare nel dosarne l'impiego nelle prossime settimane di calendario fitto tra campionato e coppe.

Il fisico che va gestito con le pinze si intreccia ora con la partita più delicata, quella del contratto. Calhanoglu è in scadenza a giugno 2027 e, dopo che le parti avevano deciso di comune accordo di rinviare ogni discorso sul rinnovo al termine della scorsa stagione, il dialogo tra l'Inter e il suo agente Stipic si è riaperto con l'arrivo di Dario Baccin in dirigenza. Il club nerazzurro è pronto a offrire un prolungamento, ma a condizioni diverse da quelle attuali: una parte fissa dell'ingaggio più bassa di quella che il turco percepisce oggi, bilanciata da una quota di bonus più ampia, legata in particolare al numero di presenze, che gli permetterebbe in teoria di non allontanarsi troppo dal suo stipendio attuale. Resta da capire se Calhanoglu, corteggiato a più riprese da Galatasaray e Fenerbahce senza che l'Inter abbia mai davvero aperto a una cessione, accetterà la proposta o valuterà la pista turca ora che potrebbe lasciare l'Italia a parametro zero.

Per chi lo ha in rosa al fantacalcio, nostra quotazione 28 in fascia 21-30, il rientro in gruppo è la notizia che conta di più nell'immediato: un Calhanoglu anche solo a mezzo servizio toglie spazio a Barella, Zieliński e Diouf nella costruzione del gioco nerazzurro, ma la sua incertezza sul minutaggio di sabato consiglia prudenza prima di puntarci titolare questo turno. Il nodo del rinnovo, invece, è una partita che si gioca su tempi più lunghi e che vale la pena seguire: un'eventuale fumata nera aprirebbe scenari di mercato, con la Juventus già segnalata tra chi osserva la situazione a distanza, pronta a muoversi solo in caso di rottura con l'Inter.

Scritto dalla redazione di Fanta Rainbow a partire dai resoconti qui sotto. Fonti: Corriere dello Sport · Tuttosport · Calciomercato.com

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