Guida

Come funziona

Un'asta di fantacalcio fatta in casa si regge su un foglio di calcolo e sulla buona fede. Qui il conto lo tiene il banco: questa pagina racconta tutto quello che succede, dalla creazione alla rosa finita.

Prima della serata

Crei l'asta

Dalla dashboard: dai un nome all'asta e scrivi i nomi delle squadre, da due a trentadue. Poi le regole, che restano quelle per tutta la serata: crediti di partenza, rilancio minimo, secondi di countdown e composizione della rosa.

Mandi i link

Alla creazione ogni squadra riceve un link personale. Il link è la chiave: chi ce l'ha gioca quella squadra, quindi i link vanno mandati in privato, uno per uno, mai tutti nella stessa chat.

Se un link finisce nel posto sbagliato lo rigeneri dal banco: ne nasce uno nuovo e il vecchio smette di funzionare all’istante, sessioni comprese.

Carichi il listone

Dalla pagina Listone si importa il CSV di Fantacalcio.it così com'è. Le colonne si cercano per intestazione e non per posizione, quindi vanno bene anche gli export delle Leghe e i fogli rimaneggiati a mano; i ruoli Mantra tornano ai quattro classici.

Servono almeno tanti calciatori quanti bastano a riempire tutte le rose: slot per squadra moltiplicati per il numero di squadre.

Dividi urna e chiamata

Il listone è diviso in due liste e ogni calciatore sta in una delle due. Nell'urna vanno i big, quelli che ha senso mandare all'asta anche se nessuno li ha chiesti: da lì il banditore estrae a sorte. In chiamata resta tutto il resto, che va all'asta solo quando qualcuno lo cerca per nome.

Si spostano da una lista all'altra anche in blocco, per soglia di quotazione. Quando l'urna si svuota il sistema lo dice: i big sono finiti, si va a chiamata. L'asta non si chiude da sola.

Il giorno dell'asta

Tre schermi: il banditore sta al banco, il tabellone gira su uno schermo grande e ogni partecipante ha il proprio link aperto sul telefono. Al tabellone accede chiunque abbia l'indirizzo, al banco solo chi ha creato l'asta.

Un lotto, dall'inizio alla fine

  1. 1Il banditore estrae dall'urna oppure cerca un calciatore per nome.
  2. 2Parte il countdown. Ogni buzz alza l'offerta del rilancio minimo e fa ripartire il tempo da capo.
  3. 3Se nessuno rilancia, il tempo scade e il lotto va all'ultimo che ha buzzato: crediti scalati, calciatore in rosa, riga nello storico.

Il countdown è lo stesso per tutti: ogni telefono corregge lo scarto fra il proprio orologio e quello del server, così nessuno vede due secondi in più o in meno.

Quando qualcosa va storto

Hai battuto troppo in fretta. Dal banco si annulla l'ultima aggiudicazione: i crediti rientrano, il calciatore torna disponibile.

Due buzz nello stesso istante. Diventano due rilanci distinti, uno dopo l'altro. Nessuna offerta si mangia l'altra e un calciatore non finisce mai in due rose.

Cade la connessione. Lo stato dell'asta vive sul server, non nei telefoni: si riapre il link e si riparte dal punto esatto in cui si era. Nemmeno il countdown dipende dal browser di qualcuno.

Giocare a distanza

L'asta non richiede che siate nella stessa stanza. Ognuno apre il proprio link da dove si trova (casa sua, un'altra città, un altro fuso orario) e batte lo stesso countdown degli altri. È il motivo per cui esiste: trovare una sera in cui dieci persone sono nello stesso posto è il problema più difficile della stagione.

Cosa serve a chi partecipa

Un telefono e una connessione. Nessuna applicazione da installare, nessun account da creare: il link personale basta, e funziona da qualsiasi rete.

Perché il countdown resta onesto anche a distanza

Il tempo lo decide il server, non il telefono di chi rilancia. Ogni dispositivo misura lo scarto fra il proprio orologio e quello del banco e lo corregge, quindi tutti vedono lo stesso secondo. Chi ha la linea più lenta non parte svantaggiato, e nessuno può sostenere di aver buzzato in tempo quando il countdown era già scaduto: l'aggiudicazione la calcola il server.

Se cade la connessione

Lo stato dell'asta vive sul server, non nel browser. Il telefono si spegne, il wi-fi salta, chiudi la scheda per sbaglio: riapri il link e sei esattamente dov'eri, con i tuoi crediti e la tua rosa. L'asta intanto è andata avanti per gli altri.

La voce mettetela voi

Il banco fa la meccanica dell'asta, non la compagnia. Quasi tutti tengono aperta una videochiamata di fianco (Meet, Zoom, Discord, quello che usate già) per commentare e prendersi in giro. Non serve integrarla: sono due cose separate e funzionano meglio così.

Le regole di rosa

Ogni squadra compra esattamente il numero di portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti deciso alla creazione: la proposta classica è 3, 8, 8 e 6. Da lì discendono due regole che valgono per tutti.

Reparto pieno

Chi ha già i suoi otto difensori non può buzzare su un difensore. Il rifiuto arriva prima che l'offerta parta, non dopo.

Riserva crediti

L'offerta massima è crediti − (slot rimasti × rilancio): devi sempre poter completare la rosa all’offerta minima. Sull’ultimo slot puoi spendere tutto quello che ti resta.

L'estrazione tiene conto di tutto questo: salta i ruoli che ormai nessuno può più comprare, invece di mandare all'asta un portiere che nessuno può prendere.

Dopo l'asta

Le rose restano dove sono, con i crediti spesi e lo storico di ogni assegnazione. Il tabellone continua a essere raggiungibile da chi ha il link.

Chi ha giocato può collegare la propria squadra a un account: da quel momento entra con email e password e la ritrova in dashboard, senza ripescare il link. È facoltativo e arriva dopo, perché il giorno dell'asta nessuno ha voglia di registrarsi.

Chi organizza vede tutte le sue aste in dashboard e può cancellarne una quando ha finito. La cancellazione porta via rose, crediti e link: viene chiesto di riscrivere il nome dell'asta per confermare.

La riparazione di gennaio

A gennaio la rosa si ritocca senza rifare tutto: si riapre l’asta, ogni squadra libera i suoi calciatori fino a un tetto deciso da chi conduce, e quelli tornano disponibili per chiunque. Vale da una giornata in poi, quindi quella in corso non si tocca.

Giocare senza asta

L’asta, anche giocata a distanza, vuole comunque una sera in cui ci siete tutti. Non sempre si trova, e non sempre si hanno nove amici: per questo una lega può nascere pubblica. Niente martello, niente countdown: finisce in un elenco di leghe aperte, chi vuole si iscrive, e ognuno si compone la rosa da solo pescando dalla lista giocatori e spendendo un budget di crediti.

Qui i calciatori non sono esclusivi: se venti persone vogliono lo stesso attaccante, ce l’hanno tutte. Non vince chi rilancia più forte, vince chi sceglie meglio.

Due modi di costruire la squadra

Classica: componi la rosa una volta e te la tieni fino a maggio, come dopo un'asta. Poi ogni giornata scegli gli undici da schierare.

Libera: la rosa la puoi rifare da capo ogni giornata, purché rientri nei crediti. Se non la tocchi, resta quella della settimana prima e non devi fare niente. È il modo per chi vuole seguire il mercato tutta la stagione, invece di convivere con una scelta fatta ad agosto.

Due modi di vincere

Scontri diretti: ogni giornata affronti un avversario, tre punti a vittoria, come il fantacalcio di sempre. Il calendario si scrive quando si parte, quindi le iscrizioni si chiudono lì.

: si sommano i fantapunti di ogni giornata e vince chi ne ha di più. Non serve calendario, quindi regge qualsiasi numero di iscritti e soprattutto si può entrare anche a campionato iniziato: per le giornate che ti sei perso prendi la media della lega, così non parti in svantaggio per essere arrivato dopo.

Chi decide chi entra

Chi apre la lega sceglie: porte aperte a chiunque la trovi, oppure ogni richiesta passa dalla sua approvazione. Chi è in attesa può già comporre la rosa, così quando viene ammesso è pronto a giocare e non ha perso tempo.

Le leghe Rainbow

Alcune leghe le apriamo noi: sono pubbliche, non hanno un limite di posti e stanno in cima all'elenco con il nostro segno. Servono a chi vuole giocare adesso, senza aspettare che qualcuno organizzi una lega.

Le squadre che teniamo noi

Una classifica vuota non spiega niente, quindi le nostre leghe nascono gia abitate. Le squadre bot comprano la rosa con lo stesso budget di tutti, schierano ogni giornata e prendono gli stessi voti: non sono righe finte messe li a fare numero.

Quelle che fanno da avversario alla prima giornata sono un'altra cosa: sono di scena, restano fuori dalla classifica e vengono riciclate per chi arriva dopo.

Come si entra

Dall'elenco delle leghe, con un account e un ticket: il ticket vale per un campionato, e il primo te lo regaliamo la prima volta che provi a entrare.

Leghe aperte

Quelle che contano per il rank

Alcune sono ranked: li la classifica non e una colonna di fantapunti, e la scala delle fasce, e ogni giornata sposta in su o in giu. E il modo di misurarsi con chi gioca al tuo livello, invece che con chi all'asta e stato piu fortunato.

Durante la stagione

La serata finisce, il profilo resta. Giocando si sbloccano traguardi (il primo colpo, la rosa completata, la prima asta condotta), e ogni traguardo vale crediti Rainbow: non c’entrano niente con i crediti dell’asta, restano sul profilo e si sommano stagione dopo stagione, in una classifica di piattaforma.

I traguardi scattano in diretta

Il traguardo appare sul tabellone nel momento in cui accade, con la stanza che guarda: ti aggiudichi il primo calciatore e c’è il tuo «Primo colpo», riempi l’ultimo slot e parte «Rosa al completo». Chi gioca senza account non perde niente: i traguardi restano appesi alla squadra e arrivano tutti insieme il giorno in cui la collega.

Gli obiettivi di giornata

Dentro una lega si possono accendere i modificatori Rainbow: dodici obiettivi che danno punti per come hai giocato la giornata, non per quanto avevi speso all’asta. Tenere la difesa, non prendere un cartellino, far segnare un difensore, un centrocampista e un attaccante nella stessa domenica, vedere il gol di uno che valeva cinque crediti.

Si accendono uno per uno, e chi li lascia tutti spenti gioca come si è sempre giocato: solo i voti. Servono a dare qualcosa da inseguire anche a chi all’asta è andato male, che altrimenti a novembre non ha più niente da giocarsi.

La bacheca della lega

Ogni lega ha la sua bacheca, che e il salotto dei suoi membri: ci scrive chi e stato ammesso, e un messaggio si puo segnalare. E il posto in cui una lega si prende in giro fra una giornata e l'altra, senza che serva un gruppo da un'altra parte.

Il profilo e i badge

La scheda del profilo raccoglie quello che indossi: la faccia, il livello, i badge, la squadra del cuore, la cornice e lo sfondo. Agli altri arriva la parte che sta accanto al nome della tua squadra in ogni classifica: i badge e lo stemma del club.

I badge: fino a tre

Si scelgono fra i traguardi conquistati e le fasce raggiunte nelle ranked. I primi tre te li mettiamo noi appena arrivano, dal quarto decidi tu chi lascia il posto. Gli slot ancora liberi restano disegnati vuoti sulla tua scheda: sono la lista corta di quello che c’è da vincere.

La squadra del cuore

Scegli il club che tifi dal campionato che segui, dalla Serie A alla Premier League alla Champions, e lo stemma resta sulla scheda accanto ai badge. Nel gioco non conta niente: la rosa resta quella che ti sei comprato all’asta. Serve a presentarti, come la sciarpa.

Il livello

È l’anello verde attorno alla faccia, e sale giocando: entrare in una lega, schierare la formazione, tornare il giorno dopo. Ogni livello nuovo paga crediti Rainbow, dieci volte il suo numero.

Amici, messaggi e notifiche

Fuori dalle leghe ci si puo aggiungere fra amici, scriversi in privato e farsi avvisare quando succede qualcosa che riguarda te: la tua squadra schierata, un traguardo, un messaggio. Le notifiche si leggono qui dentro, e chi vuole se le fa arrivare per email.

Il rank e le fasce

Il livello dice da quanto sei qui, il rank dice come stai giocando. Le fasce sono sei, da bronzo a master, e ognuna tranne la prima e l’ultima e divisa in due gradini. Il livello sale e basta; il rank va nei due sensi.

La lobby della giornata

Ogni giornata ti siedi in una stanza con altre sette squadre della tua altezza, e conta solo come chiudi lì dentro. Sale il primo e scende l'ultimo, con due eccezioni: in argento salgono i primi due, in diamante scendono gli ultimi due. Dall'argento non si torna in bronzo.

Una fascia piu difficile da tenere che da raggiungere e l’unica che significhi qualcosa: piu si sale, piu il margine e stretto.

I posti che nessuno occupa li tiene un salvagente, che chiude in fondo e da cui non si retrocede. Le stanze si fanno con al massimo un salvagente quando i numeri lo permettono, e due si tollerano. Da tre in su la stanza è una lobby limbo: nessuno sale e nessuno scende, e chi c'era si siede per primo in una lobby vera alla giornata dopo.

La porta di bronzo

La prima stanza e da tre: tu e due squadre nostre, e chi arriva primo passa. Nessuno arriva qui avendo battuto qualcuno, e farlo esordire contro altri sette sarebbe una misura presa prima ancora di giocare.

Il master

In cima non c'e un gradino dopo, e da li non si scende: si gioca per i punti di una classifica a parte, quella di chi ce l'ha fatta.

La stagione si chiude

A fine stagione si riparte, e la fascia piu alta che hai toccato resta: diventa un badge da indossare accanto al nome della squadra. Il reset e quello che da un senso alla stagione dopo, e il badge e quello che lo rende sopportabile.

I crediti Rainbow

I crediti Rainbow sono il portafoglio che attraversa le stagioni. I crediti dell’asta si azzerano a fine serata e servono a comprare calciatori; questi restano sul profilo, si sommano anno dopo anno e comprano tutt’altro.

Come si guadagnano

Giocando, e soltanto giocando. Ogni traguardo ne vale da dieci a cinquecento, ogni livello del profilo ne paga dieci volte il suo numero, e iscriversi a una lega Rainbow vale una bustina. Non c’è modo di comprarli con denaro, e non è una dimenticanza: è la regola che tiene tutto questo un gioco.

Si spendono in bustine

La prima spesa sono le bustine: cinquanta crediti, tre carte, e la rara non è garantita. Il set da cui pescare lo scegli tu, così la collezione cresce dalla parte che ti interessa. La collezione è divisa in set, e ogni set in tre rarità: comune, rara, leggendaria. Il primo racconta i riti dell’asta, dal listone stropicciato alla notte prima; il secondo va in trasferta, a tavola nelle città del campionato.

Le carte non si comprano con denaro e non si scambiano: si vincono giocando, soltanto. La collezione è il racconto della tua carriera, non un mercato.

Si spendono in cornici e sfondi

L’altra spesa è la scheda del profilo: cornici attorno alla faccia e sfondi dietro, comprati coi crediti e indossati quando vuoi, uno per volta. Si vedono sulla scheda del tuo profilo, la stessa che ti mostra i badge e la squadra del cuore.

Quelli legati a un traguardo o a una fascia restano fuori dal negozio. L’alloro di chi ha vinto un campionato non si compra: se si comprasse, smetterebbe di dire quello che dice.

Il resto del sito

Intorno alle leghe c'e il resto del sito, e si legge senza account.

Le quotazioni

Il prezzo di ogni calciatore lo calcoliamo noi, competizione per competizione, e da li si muove giornata per giornata su una tabella di fasce: piu uno e caro, piu e difficile che salga e piu e facile che scenda. Ogni calciatore ha la sua pagina, con lo storico di quanto e valso.

Vedi le quotazioni

Il calendario e la diretta

Il calendario e quello vero, e da li esce la scadenza per schierare: il primo calcio d'inizio della giornata. Mentre si gioca, le pagine delle partite si aggiornano da sole.

Apri il calendario

I regolamenti

Bonus, malus, fasce di voto e porta inviolata: i due regolamenti con cui si gioca sono scritti valore per valore, cosi una lega puo discutere di una regola guardandola invece che ricordandosela.

Leggi i regolamenti

Le notizie e il glossario

Le notizie raccontano quello che succede nei campionati con le nostre quotazioni dentro, cosi un pezzo dice anche cosa cambia per la tua rosa. Il glossario spiega le parole del fantacalcio, una per pagina, per chi le incontra la prima volta.

Leggi le notizieApri il glossario

Domande

Serve installare un'app?
No, si gioca nel browser del telefono. Il pulsante di rilancio occupa mezzo schermo apposta.
I partecipanti devono registrarsi?
No. Ricevono un link, e tanto basta. L'account serve a chi organizza, e a chi dopo vuole ritrovare la propria rosa.
Quante squadre posso mettere?
Da due a trentadue. Crediti, rilancio, countdown e composizione della rosa si decidono asta per asta.
Posso usare il listone ufficiale di Fantacalcio.it?
Sì, il CSV si importa così com'è. Vanno bene anche gli export delle Leghe Fantacalcio e i fogli sistemati a mano, purché ci siano le intestazioni.
E i voti delle giornate?
C'è un'integrazione con i voti di Fantacalcio.it, ma non è ufficiale e non dipende da noi: se cambia il loro sito può smettere di funzionare. Serve all'asta, non a sostituire la lega.
Un link è finito nel gruppo sbagliato.
Dal banco si rigenera il link: ne nasce uno nuovo da mandare alla persona giusta e il vecchio muore all'istante, insieme alle sessioni aperte con quello. Gli altri soci della squadra, se hanno il proprio link, restano dentro.
Le carte della collezione si comprano con soldi veri?
No, e non è una mancanza: i crediti Rainbow si guadagnano solo giocando, le bustine si aprono solo coi crediti, e le carte non si scambiano né si vendono. Il credito lega apre la lega e finisce lì: con la collezione non c'entra.
Le leghe Rainbow sono gratis?
Si, tutte. Sono le leghe che apriamo noi: ci si iscrive con un account, non c'e limite di posti e non si paga niente. A pagarle e il banner, che con Premium sparisce.
Che differenza c'e fra il livello e il rank?
Il livello sale e basta, e dice da quanto sei qui: entrare in una lega, schierare, tornare il giorno dopo. Il rank dice come hai giocato contro gli altri, e va nei due sensi: si sale di fascia e si scende.

Quanto costa

Paga solo chi organizza, una volta per stagione: 10,00 € per una lega privata con l'asta, fino a 12 persone.

I partecipanti non pagano niente: ricevono il link e giocano, senza carta di credito e senza registrarsi. Diviso fra dieci amici, la lega con l'asta fa 1,00 € a testa per tutta la stagione.

Lega con l'asta

10,00 €

L'asta dal vivo e tutto il resto, fino a 12 persone.

Dopo, la lega non chiede altro.

Il credito apre la lega e da lì in poi giocarla non costa più niente: l'asta dal vivo, il buzz per tutti i partecipanti, il listone completo con urna e chiamata, l'annulla del banditore, le rose, il campionato, la collezione e l'esportazione in JSON sono compresi. Nessun costo a partecipante, niente da rinnovare a metà stagione.

Premium

Giocare non lo chiede: le rose, le formazioni, la classifica e il rank sono gratis. Premium costa 0,99 € al mese ed e per chi vuole gli strumenti in piu: il consiglio di formazione, la formazione automatica quando ti dimentichi, le notizie delle squadre che segui e niente banner nelle leghe Rainbow. Non tocca punti, classifiche ne quotazioni.

Tutti i prezzi

Perdo le rose se non compro più niente?
No. Le leghe già fatte restano tue e consultabili per sempre, e le puoi sempre scaricare in JSON. Il credito serve a crearne di nuove, non a leggere quelle vecchie.
Devono pagare anche i partecipanti?
No. Paga solo chi organizza, e paga la lega. Gli altri aprono il link che ricevono e giocano: non serve nemmeno che si registrino.
La lega si rinnova da sola?
No. Si compra per la stagione e finisce lì: non si rinnova, non scade a metà e non c'è niente da disdire. Il pagamento passa da Stripe: i dati della carta non transitano dai nostri server e non li vediamo mai.
Crea la tua legaCi vogliono due minuti: nomi delle squadre e regole.

È rimasta una domanda?

Scrivici: rispondiamo di persona. E se preferisci vederlo funzionare prima di decidere, ti facciamo fare un giro di prova sul prodotto vero.