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Mkhitaryan dice no a Arabia Saudita e Mls: vuole restare all'Inter

Henrikh Mkhitaryan ha chiuso la porta a chi lo vorrebbe lontano da Milano. In un'intervista alla televisione armena, il centrocampista dell'Inter ha escluso un trasferimento in Arabia Saudita, in Armenia e nella Mls, spiegando che nella sua carriera «non ho mai giocato a calcio per soldi»: ha cambiato squadra, racconta, solo per inseguire le proprie ambizioni e i sogni che aveva da bambino. Parole che arrivano a pochi mesi dal rinnovo che lo lega all'Inter fino al 2027, quando il centrocampista avrà 38 anni.

Sul possibile ritiro, Mkhitaryan non si sbilancia e rifiuta di fissare una scadenza: «non posso promettere niente», ha detto, perché a questa età non si possono fare «progetti a lungo termine» e bisogna procedere un giorno alla volta. Un atteggiamento che riflette anche come viene gestito in campo: non è più un titolare fisso, ma una risorsa che Cristian Chivu dosa partita per partita, come confermato dallo stesso giocatore dopo il 3-0 al Parma, quando ha detto che per lui è «indifferente giocare 90, 60, 15 minuti».

Per chi lo ha in rosa, la notizia più importante è quella che non arriva: nessun rischio di cessione a gennaio, nessuna fuga anticipata verso un campionato minore. Mkhitaryan resta un'opzione dell'Inter, ma resta anche quello che è da inizio stagione: un centrocampista da usare con cautela, più utile come cambio a gara in corso che come titolare per 90 minuti. Nel fantacalcio Rainbow la sua quotazione di 6 lo rende l'opzione più economica a centrocampo in una rosa nerazzurra dove Calhanoglu (29), Barella (19) e Zielinski (13) assorbono il grosso del budget: un profilo da ultima scelta di reparto, utile a completare la rosa più che a puntarci forte.

Il suo rendimento, del resto, lo premia quando scende in campo: nella fascia di prezzo 1-10 un voto alto vale già +2, e da inizio stagione Mkhitaryan ha un bilancio di +1, con un ultimo movimento di +2 alla sesta giornata. Segno che quando Chivu lo manda in campo, l'armeno risponde, anche a 37 anni. La costanza nei minuti resta però il vero tema per chi lo tiene in rosa: con un'Inter che gioca ogni tre giorni tra campionato e Champions, le occasioni per Mkhitaryan ci saranno, ma quasi sempre a spizzichi, e chi lo schiera dovrà continuare a valutarlo partita per partita, esattamente come lui stesso dice di vivere la sua carriera.

Resta poi il tema della continuità fisica, più che quello del mercato: a 37 anni, con un centrocampo nerazzurro che ha bisogno di gambe fresche a ogni impegno tra campionato e Champions, Chivu lo userà probabilmente così fino a fine stagione, centellinando i minuti partita dopo partita. Per chi lo ha preso in asta pensando a un titolare, le parole di questi giorni confermano che il ruolo resterà quello di prima scelta dalla panchina: utile quando entra, ma da non aspettarsi dal primo minuto, salvo turnover o emergenze a centrocampo.

Ecrit par la redaction de Fanta Rainbow a partir des articles ci-dessous. Sources: ANSA Calcio · Tuttosport · Corriere dello Sport · Calciomercato.com

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