Infortuni · 2 min di lettura

Alajbegovic, gol e spavento con la Bosnia: Barbarez rassicura, solo crampi

Kerim Alajbegović ha regalato alla sua Bosnia il pareggio contro la Svezia, ma il finale di partita ha acceso più di un dubbio in casa Juventus. Il centrocampista classe 2007, arrivato quest'estate dal Bayer Leverkusen, è stato tra i protagonisti della serata di Zenica: un tiro ben parato nel primo tempo, poi il gol dell'1-1 all'80', su una respinta corta dopo una punizione laterale che ha beffato il portiere svedese Viktor Johansson.

Sette minuti più tardi, però, il ct Barbarez ha dovuto richiamarlo in panchina: il giocatore aveva chiesto l'intervento dello staff medico per un fastidio ai muscoli adduttori della coscia destra, proprio nel momento migliore della sua partita. Un cambio che, visto da Torino, ha acceso un campanello d'allarme immediato, dato che Alajbegović si è imposto in queste prime settimane come una delle note più liete dell'avvio di stagione bianconero.

A stemperare la preoccupazione è arrivato lo stesso Barbarez in conferenza stampa, spiegando che la sostituzione non ha a che fare con un infortunio: il giocatore aveva i crampi e per quello è stato richiamato, ha detto il selezionatore, aggiungendo che diversi altri in squadra erano nelle stesse condizioni perché quattro partite in così poco tempo mettono in difficoltà chiunque. Una lettura che esclude, almeno nelle parole del ct, un problema muscolare vero e proprio, più legato all'accumulo di impegni ravvicinati tra club e nazionale che a uno stiramento.

Resta da vedere come reagirà il giocatore nei prossimi giorni: lo staff medico della Bosnia continuerà a monitorarlo in vista del rientro a Torino, e solo gli allenamenti con la Juve diranno se l'allarme era davvero rientrato. Per chi lo ha preso in asta, la notizia da seguire è questa: se i crampi restano un episodio isolato, Alajbegović può tornare a disposizione di Spalletti senza perdere giornate; se il fastidio dovesse invece ripresentarsi anche in allenamento, il discorso cambierebbe.

Nel frattempo i numeri raccontano un giocatore già centrale nei radar del fantacalcio: quotazione 12 nella fascia 11-20, dove ogni voto alto vale un punto di bonus, un prezzo ancora contenuto per un centrocampista offensivo che si gioca il posto con nomi come McKennie (16), Conceição e González (13 entrambi). Chi lo ha preso a basso costo in vista dei prossimi impegni può permettersi di aspettare le notizie dall'allenamento prima di decidere se schierarlo o lasciarlo in panchina alla prima giornata dopo la sosta.

Scritto dalla redazione di Fanta Rainbow a partire dai resoconti qui sotto. Fonti: Tuttosport · Corriere dello Sport · Calciomercato.com · Sky Sport

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