Infortuni · 2 min di lettura

Toro in ansia: si ferma Fortini, allarme muscolare alla coscia destra

Niccolò Fortini si è fermato, e la notizia non piace né al Toro né all'Italia Under 21. Il terzino classe 2005, arrivato in prestito dalla Fiorentina con il riscatto fissato a quota 9,5 milioni, ha accusato un risentimento muscolare alla coscia destra nella serata di vittoria degli Azzurrini sull'Armenia, entrato in campo nella ripresa. Il fastidio si è manifestato proprio nel finale di partita e lo ha costretto a lasciare in anticipo il ritiro di Tirrenia, insieme al compagno Costantino Favasuli, anche lui rientrato alla base dopo una valutazione medica della Figc.

Per Fortini, che salterà quindi la sfida decisiva di lunedì contro la Polonia (in palio il primo posto nel girone e la qualificazione diretta all'Europeo di categoria), i prossimi giorni porteranno gli esami strumentali che stabiliranno l'entità del problema e, soprattutto, i tempi di recupero. Il giocatore spera di essersela cavata con un semplice risentimento, evitando lesioni più serie che lo terrebbero fuori per diverse settimane.

La preoccupazione in casa Torino è reale perché Fortini si è ritagliato in pochi mesi un posto da titolare: arrivato a campionato in corso, Ignazio Abate lo ha schierato dall'inizio in tutte le partite tranne la prima contro il Milan, alternandolo sulle due fasce anche se il tecnico lo preferisce sulla corsia sinistra. Ora il Toro, che torna in campo lunedì 12 contro l'Udinese, rischia di doverlo gestire senza certezze fino a dopo gli esami.

Per chi lo ha in rosa, la situazione da monitorare è proprio quella: Fortini parte da una quotazione bassa, 1 nella fascia 1-10, dove un voto alto vale un bonus di +2, il profilo tipico della scommessa da ultime battute d'asta che però in queste prime giornate ha già ripagato con continuità. Uno stop lungo lo riporterebbe fuori rosa e obbligherebbe a guardare alle alternative sulle corsie granata: nello stesso reparto ci sono anche Vlašić, quotato 14, e Mandragora, a 11, entrambi centrocampisti più centrali ma utilizzabili da chi gioca con un modulo flessibile, oltre a Cacciamani (9) come alternativa più diretta sulla fascia.

Finché non arriva l'esito degli esami, la raccomandazione è aspettare: un fastidio da sovraccarico può risolversi in pochi giorni, ma la zona coinvolta, la coscia destra, è la stessa che a volte nasconde lesioni più lunghe. Chi deve decidere la formazione per la prossima giornata di Serie A farà bene a tenere pronta un'alternativa, senza però liberare subito la casella: la parola definitiva arriverà solo con gli esami strumentali, nei prossimi giorni.

Scritto dalla redazione di Fanta Rainbow a partire dai resoconti qui sotto. Fonti: ANSA Calcio · Corriere dello Sport · Tuttosport · Calciomercato.com

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